La Chiesa di Santa Maria del Carmine, adiacente alla Collegiata, ospita un’arciconfraternita sorta nel 1535 sorta ad opera di gentiluomini di Maiori e che annoverò tra i primi confratelli il Duca d’Amalfi Alfonso II Piccolomini e sua moglie.
Questa congrega incorporò un’altra più antica, Santa Maria la Bruna, che faceva parte della basilica di Santa Maria a Mare.
Pregevole è l’interno, dove è possibile ammirare un coro ligneo che corre lungo le due pareti laterali, quattro tele del Guerra, datate al 1879, ed un pavimento maiolicato.
