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8) Maiori e Rossellini

I posti dove si è stati bene e che si ama, dove sono dei poveri diavoli che sono convinti di aver visto il demonio… . Gli abitanti della Costiera sono dei pazzi, degli ubriachi di sole. Ma sanno vivere valendosi di una forza che pochi di noi posseggono: la forza della fantasia”.

Così Roberto Rossellini amava ricordare la costa d’Amalfi e i suoi abitanti dopo che, dal finire degli anni ’40 alla metà degli anni ’50, aveva trovato, particolarmente a Maiori, la condizione ideale e la disponibilità di un intero paese a girare le sue pellicole: Paisà (1946), Il miracolo, secondo episodio de L’amore (1948), La macchina ammazzacattivi (1948), Viaggio in Italia (1953).