Maiori offre, per la festa di S. Maria Assunta, la melanzana al cioccolato, almeno a partire dal XVIII secolo.
La ricetta rivela inaspettati riscontri di tipo storico: la melanzana va fritta due volte, dopo essere stata passata nella farina, e questo già rivela un rapporto con la cucina medievale che prevedeva la doppia cottura dei cibi; l’ingrediente principale, poi, viene posto ad ammollo nel “concierto”, rosolio di erbe prodotto dai frati francescani di Tramonti, infine è ricoperto a strati da crema di cioccolato (guai a sciogliere il cioccolato fondente), arricchendo ogni strato con canditi di arance e cedri (influenze arabo-sicule provenienti dagli intensi rapporti commerciali di Maiori, dove sono presenti i resti dell’unica sinagoga dell’intera Costa) e da gherigli di noci.
Si possono acquistare presso le pasticcerie della città, ma solo nel periodo estivo, o negli altri periodi su ordinazione.
