Dipinto su tavola (cm 200 x 120) su un altare di marmi policromi, da attribuire, a Giovannàngelo D’Amato (1583), raffigurante la caduta di Gesù sotto la croce e la Veronica con il volto di Cristo riprodotto su un panno.
Il quadro è riportato nella Visita Pastorale del 1651 dell’Arcivescovo di Amalfi Monsignot Stefano Quaranta.
All’origine di patronato della Famiglia Lanario e, poi, degli Aurisicchio (1709).
